Capitale del Regno di Nyll
Un tempo, Miraille Towers era solo una singola torre, costruita come dimora e trono della sovrana di Nyll.La Torre di Miraille, antica e possente, sorgeva solitaria su un promontorio di pietra verde che dominava la valle. Era un simbolo di saggezza e vigilanza, da cui la regina dell’epoca, Regina Aurelen Miraille, governava un regno allora frammentato e fragile.
Ma poi giunse il tempo della guerra.
Durante la Grande Offensiva Orientale, le forze del Dominio di Aerthas invasero Nyll, attaccando sia dal mare che attraverso le foreste dell’entroterra. Fu il re regnante, Re Kaelar Varenth, a guidare la difesa. Temendo per la vita della regina e della stirpe reale, Kaelar ordinò che Aurelen e la corte restassero al sicuro all’interno della Torre di Miraille, mentre lui marciava verso est per affrontare gli eserciti invasori.
La battaglia raggiunse il suo apice in quello che oggi è conosciuto come Porta del Re — un tempo avamposto di confine, ora memoriale dell’ultima resistenza del sovrano.Re Kaelar cadde in battaglia, ma il suo coraggio rallentò il nemico abbastanza da permettere l’arrivo dei rinforzi dal Regno di Valdorn — legato alla casa reale di Nyll da un antico patto di sangue.
La Regina Aurelen, prendendo il comando, guidò le forze unite di Nyll e Valdorn per respingere gli invasori.In memoria del marito caduto e come simbolo della rinascita del regno, Aurelen commissionò la costruzione di una seconda torre, eretta accanto alla prima:la Torre di Varenth, dedicata a Kaelar.
Col tempo, le due torri gemelle divennero il cuore del potere di Nyll.Una città fiorente sorse attorno a esse, alimentata dal commercio, dalle arti e dalla conoscenza. Il regno illuminato di Aurelen — ricordata per sempre come “La Madre delle Torri Gemelle” — pose le fondamenta per un’era di stabilità.La città che nacque attorno alle torri fu chiamata Miraille Towers, e rimane la capitale ancora oggi.
Ora, le due torri sono ancora lì, simbolo inseparabile di amore, sacrificio e resilienza.
"Ogni anima trova il proprio cammino. Alcune incontrano la calma, altre il caos. La morte arriva, ma il modo in cui la affrontiamo spetta a noi sceglierlo."
Serath Eilun, capitolo IX